Opzioni Vanilla: guida all’investimento consapevole

Pubblicato il da brokeropzionibinarie

 

Nel ricco mondo delle FX opzioni, assumono un ruolo di rilievo le c.d. “opzioni Vanilla”, opzioni dal funzionamento tradizionale, che consentono all’investitore la possibilità di acquistare una determinata coppia di valute ad una data prestabilita (call) o vendere una specifica quota di valute ad una data prestabilita (put).

L’utilità delle opzioni Vanilla, e la loro potenziale “leva” di guadagno, è quindi presto individuabile: nell’ipotesi in cui si ritenga che una certa coppia di valute (es. EUR/USD) possa presto apprezzarsi, con incremento della quotazione, sarà conveniente acquistare oggi un’opzione call (o vendere un’opzione put); di contro, se riteniamo che il cambio di una certa coppia di valute possa presto deprezzarsi, sarà più conveniente acquistare un’opzione put (o vendere un’opzione call). In questo modo l’investitore potrà beneficiare del differenziale di prezzo che verrà a crearsi nel momento stesso in cui eserciterà la propria opzione Vanilla.

Stabilito quanto precede, è bene cercare di assumere la giusta familiarità con alcuni dei principali concetti che possono contraddistinguere in maniera più specifica il comportamento del trader alle prese con queste FX opzioni, e che potranno permetter lui una migliore valutazione. A titolo di esempio, è bene ricordare come per “strike price” (“prezzo d’esercizio”) si intenda il prezzo con cui verrà acquistata o venduta una determinata coppia di valute al momento dell’esercizio dell’opzione, e come per “premio” si intenda invece il costo di acquisto dell’opzione.

Sancito ciò, è possibile chiarire ulteriormente il tema con un pratico esempio. L’acquisto di un’opzione call al premio X1, permetterà all’investitore di poter acquistare una coppia di valute in un giorno futuro, al prezzo d’esercizio X2. Se nel momento d’esercizio dell’opzione il prezzo di mercato di quella specifica coppia di valute è superiore allo strike price X2, l’investitore avrà tutta la convenienza per esercitare l’opzione call, aggiudicandosi quindi la possibilità di acquistare la coppia di valute al prezzo X2, più basso di quello offerto in quel momento dal mercato. Il rendimento dell’operazione, per l’investitore, sarà determinato dal differenziale tra il prezzo di mercato, e la sommatoria tra il premio X1 e lo strike price X2.

Se invece il prezzo di mercato dovesse essere inferiore allo strike price X2, l’investitore non avrà alcuna convenienza ad esercitare l’opzione. Ne consegue che, giunto nel momento di potenziale esercizio dell’opzione, non dovrà procedere ad alcuna operazione: per lui l’investimento si tradurrà in una perdita, comunque limitata al solo premio X1 pagato nel momento dell’acquisto dell’opzione call.

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